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Tendinite: cura con trattamento osteopatico

Osteopata.com

giovedì 6 agosto 2015

I tendini sono robuste strutture anatomiche che creano connessione tra i muscoli e le ossa. Si parla di tendinite quando uno o più tendini manifestano un processo infiammatorio.

La tendinite è una patologia piuttosto diffusa, grazie al trattamento osteopatico è possibile migliorare l’allineamento osseo e la vascolarizzazione della muscolatura e quindi quella dei tendini coinvolti nell’infiammazione.

 

 

Le parti del corpo che vengo con più frequenza colpite da tendinite sono: caviglie, piedi, ginocchia, mani, polsi, gomiti e spalle. I tendini sono strutture particolarmente solide e robuste, nel momento in cui subiscono un trauma però hanno una scarsa capacità nel rigenerarsi, soprattutto nel caso in cui, sottoposti a sforzi elevati e ripetuti, subiscono delle micro-lesioni; in questo caso il trattamento per la riabilitazione sarà prolungato. Generalmente una tendinite riesce a guarire in maniera autonoma soltanto con un idoneo periodo di riposo. Quando ciò non avviene e la parte lesa presenta un arrossamento accompagnato da gonfiore, la manipolazione osteopatica può essere di grande aiuto nel trattamento della tendinite.
In abbinamento alle terapie e al periodo di riposo, è oggi consigliato da molti professionisti della salute l’utilizzo di Genacol®, matrice di collagene canadese che ha dimostrato di poter conferire straordinari risultati sul ripristino dagli stati infiammatori e sulle tendiniti in particolare, (disponibile su www.genacol-italia.it).

Le cause principali che possono portare all’insorgere di una tendinite sono di solito legate a una scorretta esecuzione del movimento (soprattutto in ambito sportivo) o alla mancanza di riscaldamento, abbigliamento e calzature non idonee, vizi posturali, sforzi eccessivi e ricorrenti ecc.

I sintomi che contraddistinguono una tendinite sono: dolore che si intensifica al movimento dell’articolazione e gonfiore localizzato, tali da limitare la mobilità e la corretta esecuzione delle normali attività. In base alla zona colpita da tendinite il dolore si può manifestare in maniera diversa, ad esempio:

  • bicipite, dolore localizzato alla spalla;
  • gomito, dolore localizzato esternamente nell’avambraccio quando viene ruotato o si afferra qualcosa;
  • polso, dolore e formicolio localizzati nella mano;
  • adduttori, dolore localizzato nella regione inguinale;
  • rotuleo, dolore localizzato nella parte anteriore del ginocchio;
  • tendine di Achille, dolore localizzato nella zone appena sopra il tallone.

Tutti i sintomi citati sopra sono correlati a uno scarso afflusso di sangue al tendine, che favorisce i processi di degenerazione anziché quelli di rigenerazione, a causa della bassa vascolarizzazione del tendine. L’osteopata tramite la manipolazione andrà ad agire non in maniera localizzata sull’infiammazione, ma in maniera periferica per riequilibrare la parte lesa. L’allineamento osseo e la vascolarizzazione della muscolatura e di conseguenza del tendine sarà migliorata, evitando che il problema diventi cronico. Tramite la manipolazione osteopatica, la connessione tra ossa, legamenti e muscolatura viene riportata a una situazione di armonia. L’approccio osteopatico nella cura della tendinite è totalmente naturale, senza fare ricorso all’uso di farmaci.

L’osteopata sarà fondamentale anche nella parte post traumatica, supportando il paziente negli esercizi di riabilitazione non appena il dolore della parte interessata dal trauma perde intensità.